Come d incanto
Ogni volta si ripete la magia,
dietro un vostro gesto, una palla che devia.
Prestigiatori inconsapevoli, brulicanti
per i nostri occhi adulti, ignoranti.
E senza trucco, senza inganno
per uno stupore bambino, il mio, che m'affanno,
m'affanno e non capisco, il genio che vi è dietro
dentro la vostra lampada, Aladino ormai sbiadito.
Continuate a stupirmi, a stupirvi, senza ritegno
io istruttore a lezione da voi, maestri di sogno.
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