Sapore d'addio

Il sapore dell'addio
che lento si posa sulle labbra
degli amanti
che la notte continuano
a cercarsi.
Il sapore di quello sguardo
deluso, arrabbiato, sconvolto
che scava la mia anima
giù nel profondo
e tutto squarcia,
di nuovo.
Il sapore della solitudine
che si spegne nella sigaretta
che secca la gola
che placa la mente
e che ingoia tutto il veleno
che si muove lento
dentro
e che tutto tocca.
Il sapore di un ricordo
che lento tocca la mente,
che dolcemente risveglia l'anima
ma dura solo un secondo...
L'addio alla primavera
ora che marzo splende forte.
Marzo che ci ha uniti
anni di tempesta e dolore
ma anche quello era
amore;
amore che ci abbandona oggi
ma che ci segna per sempre;
amore che ha guarito i tuoi occhi tristi
e i miei delusi;
amore che ha portato il sorriso
sulle lacrime nostre.
Amore che oggi ci dice addio
o forse siamo solo noi che
gli diciamo addio...
E dopo averci griaffiato l'anima
è tutto finito, spento
siamo come due sconosciuti oggi,
come due poli della stessa calamita
che non potranno mai unirsi...
Il sapore di quest'addio
resterà sempre posato qui
su queste labbra
e tu sei l'unico
che può portarlo via...
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Commenti (1)
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Stefania Stravato12 aprile 2011
...sono senza fiato... è splendida nella sua dolorosa amarezza... davvero non ho parole per dirti quanto mi sia piaciuta... la conservo...
