Scaltro in simbiosi
Mostra un po', compagna amena
quel tuo punto sulla schiena,
che a toccarlo ti fa urlare,
qual sirena all'Ospedale.
Io mai faccio tal clamore,
pur se lì vi ebbi un tumore.
E dovunque puoi toccare;
sol piacer mi puoi donare!
Par che in corpo ho tanto vino,
solamente se cammino.
Per fortuna tu ti muovi,
corri in casa e corri fuori!
Raramente tu sei stanca
e con me non ne fai lagna.
Io se solo esco e rientro,
è come fossi stato in Centro.
Tieni duro, amica mia!
Resta ancor sana e giuliva!
Qualche chil sol hai di troppo,
lascia dir che c' è l'intoppo,
che così non può durare!
Ti dovresti controllare.
Se vuoi riesci, sei capace...
ma parlarne non ti piace!
Poi va bene, lo confesso:
tengo a questo per me stesso.
Non son forte come un bue
e poi a soffrir saremmo in due.
Eh lo so, sono egoista!
Ma sei l'unica conquista...
Quel che or dissi, quì lo nego:
Per te fallo! Te ne prego!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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