Mondo profondo

Non voglio esser
la causa della tua follia,
così fosse scapperei via.
Se penso ed io sono, tu soffri,
ogni pensiero tu mi porti,
dalla mia testa che sogna, via.
Se i miei occhi, scendendo nel profondo,
incontrano un altro mondo,
tu soffri! Oh non soffrire!
Altro non dire
di questo mio dire.
Che bella la vita,
così ardita,
oh, lamentar, non puoi stare,
a contraddire.
©
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L'autore
Angela Faga
La poesia è la preghiera dell’anima, così come l’inverno ha la primavera dentro. Angela
Commenti (1)
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elisabetta tegas14 aprile 2011
una riflessione che denota una grande sensibilità...versi scorrevoli, apprezzato lo stile
