Fanciulla
angelo cora
328 poesie pubblicate
+ Segui
Vivi i tuoi giorni in fiore, di lesta primavera,
vivili giorno sera
Placa le voglie attese,
quieta l'avida sete che nel pensier dispera
Bevi a gran sorsate, codesto giorno amato di tua stagion beata,
quel dì che finirà, non ti sarà bastata
Or ch'hai boccioli in fiore, verdi fronde in viso, metti il più bel sorriso,
corri incontro al sole, taci ascolta apprendi, scherza ridi
Non stringere il piacere come se fosse amore
Il vero amor vedrai, bussa una volta sola,
ti stritola il cervello, ti fa impazzire il cuore
E' cosa assai gravosa, cara fanciulla mia,
il definir amore chiunque, chicchessia
Nell'arrivar stagione, del vero grande amore,
non troverai parola, a motivarne ampiezza,
peso e gran rumore
Ch'irrompe a catinelle sui pori della pelle,
t'avvolge nell'azzurro, pure se fuori piove
Allor t'affliggerai,
glossario cercherai ove trovar parola diversa dalla stessa,
già pronunciata altrove
Ti parrà piccina, poco appropriata la parola Amor,
ingiustamente usata
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
angelo cora
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
