Preghiera mattutina
Christian Valentini
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Una preghiera mattutina
Mentre fuori cade pioggia,
mi avvicino alla finestra,
il giallo di una ginestra
che mi colora l'anima
e sorrido di nuovo
ora che è un giorno nuovo
e penso che non mi lasci mai,
io che immagino sentieri perduti
nei boschi una volta vissuti,
io che percorro coi ricordi
i paesaggi della Lunigiana,
d'inverno nella tramontana
in attesa della primavera
nel mattino, in una preghiera.
Vieni qui, ora che non siamo più lontani,
una spiaggia bianca
e il mare della Toscana
che s'abbarbica nelle nostre menti
e nei cuori penitenti
e penso che non mi lasci mai
perché da soli chissà dove cadremo,
chissà dove cadrai,
forse in abissi sconosciuti.
E noi sopravviviamo
In un Italia che non c'è più,
che cambia in peggio
verso un futuro senza futuro,
ci teniamo stretti
mentre camminiamo
su mura antiche
e guardiamo le verdi acque
oltre le secche giallastre
evitate dalle navi lattescenti,
quei raggi una volta lucenti
di primo mattino
ora sono opachi e spenti
come il sole dopo il vespro.
E le facce stanche della gente,
amiche di tutti, amiche di niente,
i visi tracciati da amari sorrisi,
i capelli ondeggianti adagio
al refolo del tramonto di aprile
che non ci porta al passato
che avremmo volentieri riabbracciato,
attraverso quei borghi
e quelle mura di creta,
accarezzando le tue vesti
come dolce seta.
Ma tu non mi lasci mai
In questo tempo di desolazione,
della perdita della tradizione,
non mi lasci solo a camminare
sulla via Francigena
per una nostra espiazione, un pellegrinaggio
verso il luogo del sogno e dell'eterno coraggio.
E siamo qui noi due
Che rimaniamo attaccati
Alla nuda terra ormai arsa
E spazzata dal vento,
siamo qui come due canne al vento
fuori dai palazzi dei re
ma per questo
lontani lo sai dai miasmi,
da un parlare malvagio
e condito di inutili chiasmi.
Siamo qui che guardiamo avanti
Fregandocene delle offese
E dei vuoti giudizi
Della gente ormai colma di vizi
Che non conducono il cuore
Distante dal porto delle afflizioni
Arrivando in lidi di nuove percezioni.
E siamo qui amore mio
Al di sopra delle provocazioni
Di un infelice poeta crudo
Dinanzi al rossore dei nostri cieli ormai nudo.
©
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L'autore
Christian Valentini
Ciao a tutti, mi chiamo Christian, ho 25 anni e abito a Terracina in provincia di Latina, una cittadina sul litorale tirrenico. Sono molto contento di far parte di questo sito, dove vi sono molte poesie belle ed interessanti. Io scrivo poesie basandomi su quello che mi succede intorno e in che modo io lo percepisco, e
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