In Arcadia
Figlio del dio cornuto
negli anfratti dell'esistenza
tra parole e mire
conquisti gloria
Vaghi per i monti dell'Arcadia
ebbro di libertà selvatica
pascolando greggi di pensieri
in cielo di costellazione
Urlo terrificante
nelle acque del Sacro Fiume
la coda cambi in pesce
con satanica sembianza
All'occhio del giorno
solo col tuo fallo
masturbi perversioni
adottato dal pastorale
Vecchio senza rughe
ti nascondi dentro un libro
impolverato di miti
che l'Io allergico respira
©
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L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
Commenti (1)
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G
Gianny Mirra15 aprile 2011
Meravigliose suggestioni in queste immagini d'Arcadia e mito. Bellissimi versi dal fascino ctonio e misticismo. Brava, molto bella.