Il glicine

Aprile...
il glicine torna a rifiorire,
sospese nuvole fiorite
come bianchi gabbiani
che navigano sulle rotte del cielo.
Inebria l'universo,
s'inerpica tra i fiori del bosco,
lento s'avvolge,
solletica il cuore
coi suoi grappoli fioriti
in lillà esplosi,
pioggia di brillanti stelle,
gocce mosse dal vento
ondeggiano ritmate
in attesa di un bacio dal sole.
Al bussar dell'imbrunir poi
fionda i suoi profumi caldi
incenso nell'aria,
un incantesimo viola,
una fresca cascata perdifiato
che sequestra i miei occhi.
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Commenti (1)
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filiberto15 aprile 2011
Bella poesia dedicata ad una pianta che nel periodo della fioritura è veramente incantevole. Sto pensando anch'io di dedicare qualcosa al mio glicine: so che lo farò, ma non quando. Complimenti per il linguaggio scorrevole e profumato.