281 lettori online · 357.202 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Angelo Ricotta
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 16 aprile 2011 · lettura 1 min · 2402 letture

Mondo nascosto

Angelo Ricotta 209 poesie pubblicate
+ Segui
C'è un mondo nascosto oltre il pendio fugge la slitta gareggia coi lupi è un profumo di pane da forno antico una voce un richiamo trafigge l'udito Calano le ombre sul paese natio risorgono i morti in questa bruma d'aprile è un chiarore rossiccio un comodo nido sono nomi su pietre volti sui muri Affrettati è tardi devi tornare quel senso di pace è un incanto mortale idillio sottile che avvelena la mente miasmi notturni vapori ancestrali
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Ricotta

Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michele Tropiano16 aprile 2011

una lirica suggestiva, bella soprattutto l'immagine dei "nomi su pietre volti sui muri". ritornare al paese natio da sempre un senso di pace, ma può diventare anche una "pace" letale, mortale che fa annidare la mente nel passato e non la fa più uscire: si avverte questo dolce morire nei ricordi nei tuoi versi. piaciuta soprattutto per le immagini evocate.

Midesa16 aprile 2011

poesia di grandissima atmosfera... a volte tornare al paese antio pyo' essere fonte di tristezza letale ...ed i ricordi non si possono ingannare... bellissima

L
Laura Di Vincenzo16 aprile 2011

Quel mondo nascosto che cela profumi antichi, che turbano la mente dando un senso di pace da cui è meglio scappare; grande lirica.