Famiglia neonata

Dietro
quel grande vetro,
culle di piccoli uomini,
sonnacchiosi corpicini,
beati come angeli
a ravvivar vite spente,
annoiate.
Tu piccolo uomo
mi hai catturato,
col tuo sorriso benedetto,
ed ogni sgambettamento
era la tua corsa
verso la vita verso l'esistenza,
già fremevi per prenderne parte.
Che forza figlio mio,
nuovo vigore, nuovo amore,
per me, per tua madre,
per la nuova famiglia.
©
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