Il mio Dio
Oscilliamo come pendolo
tra immortalità,
vita,
composizione,
disfacimento,
materia,
morte.
Un' incessante guerra quotidiana
per acquietare
l'abisso oscuro del nostro animo,
illuminandolo
con la luce fioca della nostra lotta.
Il Dio in cui io credo
rischia,
freme,
urla.
Viene sconfitto
e di nuovo rierge
dal fango
che lo ha sommerso,
è inquieto,
insoddisfatto.
La salita più ardua,
il cammino pieno d'ostacoli.
Solo quello in grado di seguire ritmi superiori,
sarà libero.
Il mio Dio
è solo il percorso
verso l'uomo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!