Mio padre è un re
Gabry Salvatore
199 poesie pubblicate
+ Segui

Mio padre è un re,
stanotte lo so, ha pianto per me,
anche se non ha mai giocato con me,
ma ha sofferto scavalcando il cielo
ascoltando il mare udendone il suono
e portandomi un pizzico di quella sua luna
illuminandone i sogni nella mia stanza oscura.
Mio padre è un re,
è buio il tormento del silenzio,
e non c'è sostegno del regno,
né conforto o lieto momento
se aspettando di prendere il volo
un gabbiano dalle ali tarpate
finisce il suo volo,
se uno smette di tirare
la corda della famiglia
si allenta e si spezza.
Mio padre resta sempre un re,
perché rimane ancorato
alla sua vita, tenendoci insieme,
ancora una volta,
uniti
dal forte legame che corre nel tempo
e tramanda la lezione
di generazione in generazione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabry Salvatore
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo17 aprile 2011
Credo anch'io che la forza di una famiglia sia nella sua unità e nella capacità di tutti i suoi membri di aiutarsi e sostenersi reciprocamente. Poesia molto bella!
C
Copia Conforme17 aprile 2011
Mi lascia perplesso la quinta strofa, vorrei dire: se uno tira troppo la CODA DELLA FAMIGLIA si allenta e si spezza, non il contrario... A parte questo mi piace l'impanto stilistico e contenutistico della Poesia (nota compresa)
Silvia De Angelis17 aprile 2011
Quella forza incredibile che trasmette amore e riesce a tenere saldi i legami che tengono uniti i membri di una famiglia... Bellissima lirica


