Ballata della sirena perduta
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui
nell'immensità del mare
tra i flutti disperato udisti
il gorgogliare degli uomini
fin dove il tuo mondo
potevi guardare era impossibile
morire duri coralli corazze marine
fiori senza spine e quel silenzio
che a goccia a goccia fin nelle ossa
sentivi tacere era elisir d'amore
ma il vento spintosi lontano
a cavallo di marosi arrugginiti
sugli scogli un dì ti ha trasportato
là dove conchiglie frantumano i coralli
e alghe morte tendono la mano
fu sopra uno scoglio
bianco come la luna
che ti trovasti preda dei ricordi
allorché il canto come allora
respirando sale s'alzò dalla gola
irruppe nell'aria
esplose la gioia sprizzò dolore
tra le tenebre di quella notte speciale
e come Ulisse su un pezzo di legno
lui si spinse aldilà dei confini del regno
per venirti a cercare
lo udisti levare in cielo la prece
cavar di dosso vesti dorate
tuffarsi in mare per raggiungere lo scoglio
sicuro di poterti amare
c'era la luna nascosta quel giorno
il buio cullava nubi nel cielo
fulmini d'oro trafiggevano l'onde
c'erano lampi sulla tua testa
mentre infuriava la grande tempesta
lui ti vide stagliata nel vento
i capelli frustavano l'aria attorno
lottò contro il tempo
contro la forza del mare
cavalcando marosi più alti
un'onda più forte lo sbattè sugli scogli
e mentre felice ti cadeva tra le braccia
s'accorse che la morte aveva i tuoi occhi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Modi17 aprile 2011
una lirica ricca di visione e allegoria, che procede su ritmi incalzanti tra mare e morte chiosando in un finale strepitoso. Letta con moltissimo piacere, grazie. Segnalibro e segnalata.
