Amico tagliaerbe

Con le cesoie affilate
recidi rami secchi
pareggi siepi storte
tosi i giardini dei ricchi.
Poni il metro giusto
per opinare
su ciò che è bene
su ciò che è male.
Smussi gli angoli e le sporgenze
elimini le dissonanze
mantieni la flora degna
strappi via la gramigna.
Sei tale al censore
che fulgida mente,
che spontanea mente,
che sincera mente,
ché nel lavoro infondi amore.
Caro amico non castigare
lascia vivere
anche se quello che tagli
è di poco colore,
e ha poco odore.
©
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Commenti (1)
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Garbofania17 aprile 2011
Bellissima, condivisa al cento per cento. Non potiamo le anime, ma lasciamole vivere. Ed anche per le piante, vorrei che ci fossero meno"interventi" e più rispetto.
