La stagione della marcitura
Sciogli la tua bocca,
dai il vero al vero,
non mi interessano più
i sorrisi di circostanza,
pedalo, pedalo
leggo annunci ,
scrivo fogli,
occupo il mio tempo,
perchè c'è,
perchè non ho malattia,
perchè credo nel niente,
vuoto tutto e non riempo nulla.
Ricordo le dolcezze di mia madre,
l'innocenza,
l'impatto con la morte,
un flash,
un millesimo di secondo bruciato,
il sole che marcisce verso la sera,
ho ancora spazio
per cambiare idea.
Al momento
prenditi soltanto la mia rabbia
e questo pugno faccia.
©
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