Umile ancella
Antonio Bruno
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L'alba di un giorno, uno qualunque
mi meraviglio e le voglie, mi prendono sempre
eppure sembrava che fosse quell'unica speme
invece mi trovo di nuovo che immagine viene
perché mi è indicata dal simbolo enorme
da chi m'ha strappato di nuovo alla morte
eppure ho cercato di fare chiarezza
limpida idea, leggerezza
invece ecco che c'è un fluttuo di nuovo che sale
è uguale, lo stesso Natale
L'osservo stavolta per scorgere ciò che può fare
lo spunto m'è dato dal mare che tutto contiene
non ha le sue pene spiaggiate per terra
ma resta d'umile ancella
©
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L'autore
Antonio Bruno
La linea che si torce e che forma queste lettere che messe una accanto all’altra fanno i simboli che i tuoi occhi scrutano. Sono immagini che fanno sorgere nella tua mente i suoni che adesso stai ascoltando, parole, mie parole che sono penetrate dentro di te.
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