Il cerchio magico
Roberta Viotti
130 poesie pubblicate
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A volte sono grevi
sono nebbia son rancore
e piegan giù le spalle
non son massi
ma parole
Sono quelle di chi non vede
di chi non vuol capire
che di ali stan sospese
sole e luna a ricoprire
E mi svesto dall'ascolto
ritrovandomi a frugare
tra i tesori che ho nascosto
l'amor che tu sai sollevare
Tue le braccia che ritrovo
forti a riposar l'affanno
culla sono dei pensieri
carezze e miele
al cuore danno
Sono cerchio di magia
san gli sgarbi espiare
nutron coccole di bimba
e singhiozzi soffocare
Placan trepide passioni
baci e arsura ad alleviare
stringon mani carne e fiato
sanno i corpi attraversare
Sempre tue sono le braccia
che mi placano di pianto
e di amaro
e di tempesta
ogni "a presto" asciugando
Sai a volte sono stanca
ed incarcero parole
e stropiccio mani in tasca
mordo e scalcio via il torpore
Ma le braccia aggiungo a braccia
stese in fili a camminare
muri in breccia fare sanno
strade e tempo sorvolare
E di schianto mi ritrovo
stretta a te a respirare
le parole sono disciolte
echi...
sperdute...
non fanno più male
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L'autore
Roberta Viotti
Commenti (1)
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D
Daniela Agrosì18 aprile 2011
Bellissima poesia che mette in luce il dolore struggente di un distacco e la sua dolce consolazione... splendido elogio all'amore.
