Ricordi

Ricordi
come frammenti riaffiorano.
Ricordi
Come schegge acuminate,
feriscono,
come antiche lame di silice
squarciano veli sottili messi li,
a proteggere dal dolore,
il cuore.
Strazia il dolore, la mente e l'anima.
Nulla esiste più di me,
di ciò che ero,
di ciò che sentivo.
Un altro me stesso mi attraversa,
non lo conosco ancora.
Il dolore che prorompe cambia dentro.
Nulla è più uguale,
si muore restando in vita.
Si pensa che no, non è così,
ci si da forza,
ci si sforza di non pensare,
di non ricordare
ma poi come dalla profondità di un nero mare,
eccoli, riaffiorano i ricordi.
©
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