Folli
A salire
basta poco
a scivolare
sei forte
Ti fermi
a sapere
se vuoi ancora
tenermi le mani
Baci, amori, giorni
fino a donare
alla vita
importanze inaudite
Fermi e riparti
stasera domani
la felicità balla
a ritmo più lento
Nessuno può sapere
se godere
o disperati
nell'essere uniti
Se fossimo stati
avremmo cantato
certe musiche strane
il giorno di carnevale
Poi con un rosario
stretto in tasca
che volevi donare
o soltanto spedire
Ti accorgi
che siamo noi
destinati a soffrire
che dovremo pregare
Poi entro
nei portoni
dove chiamano parole
dal fondo del Mistero
Domande risposte
ad andirivieni
buoni andanti o virtù
per cuori indifesi
Giri lo sguardo
e cammini insieme
ai miei occhi.
Si chiude il portellone.
Tornerò. Tornerai
perché dobbiamo
ancora giurarci
come mai
Perché penseremo
a guardare il domani
in un solo minuto.
Tanto costa la nostra follia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!