Felicità e dolore
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
+ Segui

T'ho ridotta in cenere
nel guardarti fissa negli occhi
felicità
offendendo la tua natura mutevole.
Tu sei astratta
vaghi con i piedi ben piantati per terra
e non ammetti rancore.
A ricercarti
ogni volta m'arrischio
interrogando gli arcani
ammaestrando silenzio
che onda da onda separa.
Il dolore.
Il dolore ha semi
di piu' onesta fioritura
perché sa scavar piu' a fondo.
La felicità
é come lo sguardo dall'aereo
annega nel paesaggio
ma perde in prospettiva.
Il dolore
vede la terra senza finzione
senza quel tradimento
di dover conoscere
il raffinato inganno del tempo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
