Risveglio
Mi ritrovai in un abisso vuoto.
Avevo l'animo annodato
da paure ancestrali,
gli occhi accecati
senza speranza,
una morte piagnucolosa
mi scavava dentro.
Trasudavo note beffarde
che suonavano
melodie incorporee,
di scheletri senza ossa,
di paure senza confini...
Mi destasti con le tue
mani di fata,
in principio mi facesti
sentire annegato,
perso in un deserto
affollato di fantasmi,
ma poi, una tua carezza,
il tuo bacio, il tuo perdono
hanno fatto fiorire, più vivo,
il nostro amore di sempre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!