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Riflessioni 21 aprile 2011 · lettura 2 min · 6099 letture

Tutto Scorre

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Ripercorro l'itinerario che bambino mi portava al Mare, da solo come allora Quanta gioia in quei giorni d'estate, ora come allora polverosa la strada i miei passi accompagna, sul margine, tra rovi di more, impazzita una lucertola corre via spaventata il fico selvatico al vento sparge odor di resina acre e pungente Mentre cammino nel sole, come se l'infanzia non fosse mai passata, mi beo del vento che lieve alla calura offre ristoro Via via che cammino lungo il vecchio muraglione, profumo di jodio e sale diffonde il Mare poi lo Jonio dona al mio sguardo la visione del maggiore dei due seni di cui "Mar piccolo" si adorna. Non c'era allora il ponte di "Punta Penna" che il centro della Città all'altra sponda oggi raccorda; è come un nastro disteso nel cielo che del cammino del progresso mi rammenta gabbiani che in corsa radente sembrano baciare l'acqua si elevano in volo verso Mar Grande ove libera l'ampia distesa li attende. Son giunto ora a quella che chiamavamo "Cala Nocchieri" v'è odore di nafta e la balneazione sconsiglia l'ondeggiare alato di iridescenti meduse, poca residua sabbia rimanda ai rumori alle grida gioiose di quando felici ci immergevamo tra l'onde. Ora son triste e d'improvviso m'avvedo del tempo fuggito con i suoi mutamenti. Arrotolo e sollevo i pantaloni e a piedi nudi per breve tratto nell'acqua mi inoltro anche l'acqua non è più la stessa, panta rei tutto scorre, anche io non son più lo stesso!
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--...un piccolo, modesto omaggio a Taranto, la mia città...quella dei ricordi e quella di oggi!

L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (21)

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G
Gianny Mirra21 aprile 2011

Bellissima dedica ad una delle più antiche città pugliesi. Nessuno è più lo stesso, forse il tempo sta spazzando via il passato. Molto bella

Luciano Tarabella21 aprile 2011

Di straordinario trovo che anch'io da bambino quando andavo al mare al Tonfano, in Versilia, percorrevo una strada che profumava di fico selvatico e anche oggi, quando sento questo profumo, regredisco e torno fanciullo. Però è bello scoprire che ogni uomo è diverso ed uguale ai suoi simili.

elisabetta tegas21 aprile 2011

...formidabile ritorno all'infanzia per un omaggio alla propria città;una serie di immagini che profumano di amore per il sito e di forte nostalgia della propria infanzia, per effetti di sicura emozione e di non indifferente comunicativa. Mi è piaciuta moltssimo

C

bellissime immagini, magistralmente scritte, Taranto, una perla di bellezza, complimenti

Loretta Stefoni21 aprile 2011

Bellissima davvero! Conquistata dall'incedere di versi che scuciono generosi il velo della memoria ... si respira la natura che nel suo mutare ricorda il tempo che passa e ci fa consapevoli dei cambiamenti avvenuti fuori e dentro di noi, con quella punta di malinconia che è natura umana provare, quando lo sguardo indugia nel passato.

Annarosa Colasanto21 aprile 2011

L' autore ripercorre la sua giovinezza, in luoghi antichi... ricordi indelebili... versi sentiti... affascinano la mente... ed il cuore; ha percorso il suo andare, con eleganza. Complimenti, è un incanto!

L
Laura Di Vincenzo21 aprile 2011

Ripercorrere quei posti che ti hanno visto diventare uomo, nostalgia nel constatare che tutto è cambiato e rendersi conto di non essere nemmeno tu lo stesso di prima; semplicemente meravigliosa.

v
veronica de tommaso21 aprile 2011

splendida passeggiata tra i tuoi ricordi... malinconici ma intrisi di vita, i tuoi versi per la bella Taranto...

Silvia De Angelis21 aprile 2011

E' bellissimo soffermarsi su quei ricordi ancora vivi nell'anima, anche se è duro constatare che il tempo implacabile ha modificato molte cose... anche il nostro ego Lirica apprezzata

Matteo Cotugno21 aprile 2011

l'autore in questa sua lirica ci conduce nella sua infanzia passo passo a sentirne anche i profumi, le sfumature di emozioni, fino alla consapevolezza del tempo trascorso che muta tutto ciò che lo circonda ed anche se stesso... complimenti

Maria Rosa Cugudda21 aprile 2011

Dedica profonda e vera, per la terra natìa, espressa con immagini stupende e con stile inconfondibile! gradita ed apprezzata particolarmente.

Azar Rudif21 aprile 2011

Versi di grande effetto descrittivo, colmi di immagini, sensazioni, suoni e odori di una città per me sconosciuta, ma sentita attraverso questa poesia. Come sentito è stato il richiamo ad uno dei massimi pensieri della mente umana... quello del 'panta rei' al quale niente e nessuno può sottrarsi e sarebbe un vero peccato se non fosse così.

Rita Stanzione21 aprile 2011

Splendida passeggiata in scenario di realtà e di ricordi... escursus dei pensieri tra passato e presente con ritorno su se stessi e gli inevitabili cambiamenti. Bellissima poesia.

Gesuino Curreli21 aprile 2011

Scorre, tutto scorre e passa, e il più delle volte senza lasciare voce, senza un'umile traccia che dica ai nostri posteri chi c'era nello stesso cammino che passa per i colli e va in riviera. A te è toccato il mare, a me il fumo di miniera, ad altri, chissà, un urto, un terribile sconquasso, ad altri ancora un sasso, una vergine alata, una chimera, solo per il brevissimo spazio di quest'era, che noi chiamiamo vita. E passa in fretta, e fugge, scorre, come tu dici, e fugge, fugge, dandoci il momento di un respiro, per accorgerci poi che presto è sera. E in questa nebulosa che trafigge i giorni in cui ci è consentito di vedere la luce, prima che tutto ritorni com'era, in questa nebulosa è primavera il profumato spazio dell'infanzia.

Roberto Stompanato21 aprile 2011

Ritornar bambini, anche se solo per un attimo, per vedere luoghi oramai trasformatisi sino a rendersi conto del tempo che è volato. Autore dall'animo nobile capace di continue evoluzioni.

Antonio Biancolillo21 aprile 2011

Una guida sicura i tuoi versi... tra immagini nuove e del tempo passato... tra le tue passeggiate di nostalgici ricordi... tra gli odori passati e quelli che non senti più...cercando le emozioni della tua giovinezza... mentre tutto scorre cambiando tutto... Molto bella...

ritrovarsi in luoghi che da tempo non si vedono e ritrovare il candore di fanciullo nel godere appieno della natura e dei ricordi d'infanzia. Un dipinto denso di emozioni visive e olfattive.

Mr Magoo21 aprile 2011

grande riflessione che da respiro all'oltre molto toccante e carica di sentimento molto bella

D
Dany Blasi21 aprile 2011

La città che con il suo salato mare fa ripercorrere i viali della vita e ritornare bambini negli stessi vicoli, per poi risvegliarsi e ritrovarsi in un mondo diverso e cambiato! Lirica scritta in modo diverso e nuovo con grande intensità con l'anima!

Midesa21 aprile 2011

la chiusa è fenomenale... magistralmente scritta... con una punta di malinconia... l'autore

F

Ricordi carezzevoli contrastati dal presente radicalmente mutato, piaciuta