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Impressioni 22 aprile 2011 · lettura 2 min · 2927 letture

Bramando poesia

Caterina Zappia 935 poesie pubblicate
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Squarcia l'anima come Eolo fa col cielo cercando meraviglia in cembali di nuvole squarcia le ore del sonno dentro il parto di una primavera sull'alba spinta dall'affanno del giorno che raccoglie la sua sera. Brulica come insetto sul ramo a sfarinar come legno le parole uccidendo con assi di tormento sniffando pensieri di dolore, vorrei scorgere i suoi passi laddove sfilano i cerchi dell'inferno a pugni farei anche coi sassi per una manciata di sapienti versi. Tu non dai, ma prendi come ruffiana togliendo anche il sangue dalle vene, terra di pianto che lamenti fai, perché ozi come fanno i venti? Ho i polsi legati con fili di ginestra che lievita la vita sotto il fiume, quanta ti fai, sei la solita, la stessa ma tu morire per me non sai, io ti do quel poco di pazienza che si scolora appena appendo al vento sono i panni che tolgo la sera smunti dal tuo dannato lamento. Scruti il lenzuolo che copre le mie carni ed io ti vado cercando senza follia nella solitudine che rattrista gli anni e dal timore ti non poterti trovare più cerco la tua ombra sempre più avanti anche nel Cocito della pelle mia .
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L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

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Commenti (1)

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Gabriele Nocera22 aprile 2011

...senza parole resto al cospetto dei tuoi versi che bramo di tornare a legger presto. Bellissima.