Cedo il passo ... mi siedo

Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam
Commenti (8)
Quando arrivano le feste, di solito ci si raduna e si condivide tempo con la gioia nel cuore; ma quando la terra rossa dove rigoglioso sboccia il fiore dell'amore è diventata arida, pietrosa e piena di erbacce ... avvolta da un rumoroso silenzio, si sta male sia con se stessi che con gli altri. Una poesia molto condivisa ... rispecchia il mio sentire.
Sembra incredibile ma durante tutte le feste un senso di vuoto e trasporto malinconico si insinuano nell'anima, rilasciandole ruvide inspiegabili sensazioni, che svaniscono alla ripresa delle normali attività del quotidiano Lirica molto bella
Condivido in modo particolare questa lirica, che è vicina al mio sentire. Le festività, quando si vive una situazione non perfettamente "allineata" al caratteristico clima di baldoria e di riunione familiare, offrono uno spunto di riflessione, perché subentra una sottile malinconia fatta di ricordi e di speranze. L'Autrice ha saputo esprimere tutto questo con versi belli e toccanti.
è una sensazione anche da me provata, poesia che condivido, bellissima,
e chi non ha mai provato questa sensazione che tu con abile maestria hai citato complimenti poetessa un inchino
Una sensazione provata e sentita a fior di pelle, versi incisivi un gran poetare in una lirica appassionante e condivisa!
Può succedere, per ragioni varie, che con l'approssimarsi delle feste invece di provare gioia si provi tristezza e malinconia e allora si desidera solo che le festività passino in fretta. Poesia coinvolgente, ben scritta.
Versi ben composti e bilanciati, profondi al punto giusto. Ritmo scorrevole. Apprezzata.







