Via crucis della coscienza

Vorrei mettere il mio cuore
sui passi della Via Crucis,
nascondermi
tra le lacrime della vergogna,
inchiodare le lingue dispettose,
per poi mettere in croce
la ceca ignoranza.
Cammino nel mio tempo
tra i Barabba "onorati",
e i Pilati "irresponsabili",
e vorrei apparecchiare
la prima cena
con i sintomi della coscienza,
per poi condannare a morte
il buio dei nostri cuori ...
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Commenti (4)
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V
Violeta C23 aprile 2011
Versi inspirati alla festa dei cuori pieni di fede. L'anima attende la Resurrezione e si nutre d' Amore. Stile impeccabile che denota il carattere autentico di questi splendidi versi. Molto bella
Giacomo Scimonelli25 aprile 2011
una chiusa stupenda... come del resto l'opera intera... complimenti
P
Paolo Morganti4 settembre 2011
Oltre che di spiritualità in questa poesia leggo parole ferme e condannanti atteggiamenti dell'uomo condannabili per quanto facenti parte dei 7 vizi capitali, comunque la poeta ci offre una magnifica preghiera per osservare il culto della croce.
Stella Corrado7 aprile 2012
"La via crucis della coscienza!" e non solo per la ricorrenza della Santa Pasqua... versi che condivido e apprezzo! Complimenti!

