Paradeigma

Svanita,
nuvola bianca,
diradata dal soffio potente
del freddo e tenace maestrale,
sei tu.
Spezzato,
gambo della tifa rifratto
nel limpido specchio d'acqua
dello stagno,
è il mio cuore.
Sgretolato,
vetro chiaro
della finestra abbattuto
dal volo finale di un aquila,
è il mio amore.
Smarrita,
pecorella paurosa
in cerca d'erbetta
più fresca più buona,
è la mia anima.
Forte,
cingolo d'acciaio
che solca il terreno
scosceso delle colline,
è la speranza.
Innamorato,
come Orfeo di Euridice
che varca le soglie dell'ade
per riprendere la sua sposa,
son io.
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Commenti (1)
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maurizio di benedetto23 aprile 2011
Smarrita pecorella paurosa- in cerca d'erbetta più fresca, più buona, è l'anima mia... Originalità ed ironia, nelle tue poesie, per cui... Poeta da seguire. Complimenti!