Il volo della paradisea

Null'altro da chiedere avevi,
e questa tua debolezza
trasformò la tua forza
in un lento e malinconico incedere.
La provincia già opaca divenne stretta
questa tua credenza
ti spinse oltre la vetta
di ogni umana conoscenza.
Dalle metropoli tornasti
solo con il corpo,
la mente parcheggiasti
in allucinazioni extratempo.
Passeggiavi col tuo basco blu
con la lunga piuma piantata all'insù,
convincesti anche le zucche
che la paradisea delle Molucche
danzò tanto vicino estasiandoti
che una piuma gli rubasti.
Maledetto cinema!
Maledetto "Birdy"!
Maledetto tema!
Maledetto LSD!
Convinto che la paradisea
dopo morte risorge a nuova vita,
e nel paradiso vi si bea,
anche tu come macchina alata
volteggiasti nel cielo
fin quando il sole sorse
sì che liquefatto fu il ceroso velo,
infin piombasti in terrena morte
e ti si schiusero dell'eden le porte
dove la tua anima risorse.
©
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