Senza titolo
Quando la fretta cammina sul filo del giorno,
e come un bambino
gioca a rincorrere la fine di un tempo infinito,
quando freme, palpita e ristagna,
in un vuoto veloce
e la sua fuga non rassicura né impietosisce,
quando la noia confonde
e la luce si spegne nel cuore
come vita senz'aria,
e un nodo stringe ricordi alla sera
e un dito puntato serra la gola
e rapisce certezze,
e ogni gesto risponde con suoni lontani,
profumi stranieri
e tenerezze
sperate non colte.
Quando la grazia cammina a un passo dal paradiso,
e potresti giurare di riuscire a toccarla con gli occhi,
e accarezzarle il viso,
con l'aria che taglia emozioni in un soffio,
un respiro nel ventre e nell'anima,
strati di cielo sottili,
e un fiore reciso.
©
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