Passeggiando nel parco

Non abbandonare questa mano
che ti tengo nell'andare
non lasciar cadere le mie parole
tra le ispide pietre dei sentieri.
Luce sei, nell'ombre della sera
dentro quei viali che si snodan quieti
aliti, ci avvolgono leggeri
in quell'aura di consumato evento.
Quanto contano parole, così confuse?
che spesso il sentir non sanno esporre
imprigionate in quell'immenso
del donar tuo che non ha racconto.
S'andava tra macchie e i dossi
dentro quel giardino pieno di voci,
stantie o sommesse,
garruli strilli traguardavan
l’ultimo alito di luce.
Non ti allontanar dal mio respiro
che si fa bisogno,
portami con te
tieni la mano e stringi,
che un altra vita farsi mia,
voglio sentire.
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Commenti (2)
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mario calzolaro26 aprile 2011
parole d' amore appassionato, struggente, assolutamente coinvolgente. Un grande autore
ilaria montali26 aprile 2011
L'amore intenso... che travolge il nostro io e si confonde con esso!


