L'altra faccia

Ammasso di letame
con sembianze di donna
volgare essere intriso
di falsità e mendacia.
Di quale emancipazione parli
se in te campeggia solo
menzogna e depravazione.
A quale senso civico ti riferisci
se manca l'autenticità della
dignità perduta nelle tortuosità
delle dissolutezze e ipocrisie.
Famelica perfida donna
avida di corruzione e vizi
che non sa amare niente
e nessuno oltre se stessa
e che distrugge tutto quello
che di buono è stato fatto.
Eppure anche per te c'è redenzione
se solo avessi il cuore aperto
all'abiura delle tue sgretolatezze
e onestà nelle tue scelte
qualunque esse siano...!
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Commenti (1)
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rosanna gazzaniga1 maggio 2011
bei versi, condivisi: fra le donne ci sono anche quelle che hai descritto, ma forse è la minoranza. speriamo! complimenti, bella poesia!
