Viaggiando in eterno
Una temperata luce oltre il crinale
abbagliava i miei sudati occhi.
La pelle usurata implorava riposo
ma l'imponente energia della mente
continuava a farmi volare verso l'infinito.
Imbattuto in un uragano di discordie
non ebbi il coraggio di atterrare.
D'istinto alzai il mio capo chino
e nella fragilità degli inerzi movimenti
toccai il sogno del tempo
e girandomi di spalle...
viaggiai in eterno.
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Commenti (3)
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V
Virginia28 settembre 2006
Bellissima... mi ha fatto venire la pelle d'oca. Mi ha emozionato molto il passo in cui volti le spalle e ti ritrovi faccia a faccia con un sogno chiamato libertà.; -
M
Marilena28 settembre 2006
Meraviglioso viaggio nell’eternità..che solo tu potevi descrivere così bene... l’animo è di nuovo inquieto... bravo Totto.. Mari
M
Maria Francesca29 settembre 2006
toccando il sogno del tempo- viaggiai in eterno che canto bellissimo!