D'Eteronimia
Se proverai dolore
Come di arti in amputazione
Sono io che sto provando a cancellarti
La tua "non esistenza" evaderà la smorfia della sofferenza
Ti sei creato e chi ti ha letto ha soffiato per alimentarti
Esisti in trasparenze, come vento che soffia obliquo
E come bimbo ti culli al canto
Delle suppliche d'Amore
A sopravvivere
d'Eterno
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele30 aprile 2011
nel suo splendido interpretare fa con gioia ogni cuore catapultare... perché radice e sempre ad ifiorare... stupenda poesia
