Voglio
Amarti all'improvviso
diventare lingua
per lavare
la tua pelle
sporca di solitudine
leccare
le tue colline
i tuoi sentieri
gli anfratti
il tuo ombelico
del mondo.
Penetrare
i tuoi pori
per invaderti di me
per osservare
il mondo
attraverso i tuoi
occhi.
Prenderti
giorno e notte
attraversando
albe e tramonti
in piedi
in ginocchio
distesa
su uno sbattere
di ali
Farmi goccia
di rugiada
per scivolare
lungo i tuoi seni
indugiare sui
capezzoli
duri e tondi
prima di spiccare
il volo verso
il tuo mare.
Dormire pensando
che hai goduto di me.
©
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Commenti (1)
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M
Marilena28 settembre 2006
Il desiderio di lei e del suo corpo è imperioso... percorre ogni centimetro di pelle..fino all'epilogo dell'atto d'amore con una bellissima chiusa... Mari