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Sociale 2 maggio 2011 · lettura 1 min · 3442 letture

Passata invano è la vita

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Resto a cullare un verso nella penombra d'anima, un sorriso a rischiarare. E passi spaiati da fare. Un posacenere colmo di cicche e una bottiglia vuota. E poi la vita che fugge da lontano. E una mano sola a stringere un sogno. Uno sparo nell'aria senza canto. Voli spezzati a cantar primavera. Passata invano è la vita, tra mille vite, a raccoglier fiori senza odore. Senza Amore.
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Commenti (3)

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EnzoL2 maggio 2011

Bellissima riflessione di grandissimo cuore... la vita bruciata ... un tema a me molto caro... quando si arriva al fondo del barile tutto ogni cosa perde di senso... niente ha più sapore, odore... rimane solo ed esclusivamente rimpianto per il tempo che bruci e la vita che getti! la conserverò con cura. grazie

Silvia De Angelis2 maggio 2011

Grandi sensazioni soffonde nel profondo dell'anima questa lirica, redatta da splendida autrice, che con versi sempre toccanti le corde del cuore, dona speciale emozionalità Lirica molto apprezzata

jan2 maggio 2011

ma, quel verso cullato nella penombra d'anima è forse l'unico sorriso che illumina quei passi spaiati da fare in un mondo dove la vita è solo una opzione che non viene scelta, ma solo subita tra le mille ed una vita vissuta in un campo dove i fiori sorridono solo quando il sole riscalda quel pezzo di prato, di vita che viene cullata dal verso di un'anima che si siede su quel prato ad accarezzare quei fiori dimenticati dalla vita, ma non da quella mano. Posso sedermi anch'io...?