E l'anima mi faceva male mentre t'amavo
Grazia Longo
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T'ho amato quando il bicchiere era colmo.
Ti ho amato sul bordo tagliente del vetro.
Sottile, trasparente.
T'ho amato, nella mia voglia di cantare,
e tu fosti il mio più bel canto.
Tra le braccia della notte,
sui cuscini grondanti dei miei riccioli,
ti ho amato, come il sole ama la luna.
E ho amato in te, tutti gli uomini.
E il mondo, e il cielo, e ancora altro.
In te l'universo intero, per farne poesia.
T'ho amato, col mio occhio triste e con quello allegro.
E l'anima mi faceva male mentre t'amavo.
Ti lasciai oltre l'amore.
E persi il canto e il fiato.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli3 maggio 2011
dolcemente i tuoi versi irrompono nel mio cuore... la chiusa triste è un piccolo capolavoro...
Antonella Modaffari Bartoli3 maggio 2011
Struggente lirica che si snoda sulla scia di un amore vissuto sino in fondo. Così come dovrebbero essere vissuti i veri amori, sino all'ultimo respiro, fino al male dell'anima, con tutto il coraggio di vivere sino in fondo la vita.


