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Riflessioni 4 maggio 2011 · lettura 2 min · 2421 letture

Tu non mi scaccerai

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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Non mi scaccerai mai! non finirò di denigrare e forzare il tuo sonno la porta è aperta, ma tu non fuggirai! ti prenderò per i capelli! legato mani e piedi non potrai difenderti non ti lascerò mai! che il mondo ti guardi giovane ragazzo volenteroso morire per me e la mia gloria ti sgozzerò come agnello sacrificale sarai il simbolo del mio odio a nulla serviranno le tue grida tu non sei! non esisti! è semplice il mio motto il mio vestire parco e religioso il mio parlare lento e sereno ti ucciderò e non mi farai alcuna pena a te nessuno farà memoria, tu non sarai nessuno saprà mai più di te mentre io che tu lo voglia o no sarò odiato, rimpianto e la mia morte chiamerà pietà stolto è l'uomo che si muove a giustizia quando la scena lo richiede stolto colui che non comprende che in ogni caso io l'avrò vinta su tutti nessuno stenderà un velo di pietà per te e per colui che s'è buttato dal 43° piano nè per quei bambini che camminando per strada sono stati casualmente colpiti scolpiti nell'eternità rimarranno i miei ultimi minuti ne parleremo giorni e giorni, ore ed ore c'è chi ballerà e chi piangerà e chi griderà alla dignità quella che io vi ho sempre negata o miei nemici cari! urge il risvegliar d'un pensiero d'un sentire che sia vero nascondiamoci tutti dietro al grido: "almeno trattatelo umanamente!" un'ipocrisia da niente!
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questa poesia la voglio dedicare a quel povero ragazzo di cui non ricordo il nome ma, purtroppo, l'esecuzione in diretta tv, il primo sgozzato dai talebani, che ancora spesso mi viene in mente e a cui genitori non faccio che pensare. A loro non è stato dato nessun aiuto, nessuno ricorda ancora di quel povero figlio e del suo corpo che se fu restituito, sicuramente fu fatto nell'indifferenza totale del mondo... a volte bisogna solo saper tacere. Il primo verso prende ispirazione dalla poesia della Cvetaeva "Tu non mi scaccerai mai"

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (3)

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Aldo Bilato4 maggio 2011

da quando citi la Cvetaeva... scrivi cose incredibilmente belle... non che prima non fosse... forse questa è la tua strada... complimentissimi!...cià*

Laura Sensoli4 maggio 2011

Una lirica reale e vera da far venire i brividi. Disumano colui che ha il potere... Complimenti!

EnzoL4 maggio 2011

Molto molto bella... e purtroppo per i dimenticati... molto molto vera!