Pessimismo Lucido

Vago ondeggiante,
ricurvo sui giornali vuoti
uguali e inutili.
Sento un peso universale,
una cometa del sapere intelligente
mi spinge verso l'infimo ignoto.
Prevedo ma non vedo,
sento ma non capisco,
affanno e mi ritraggo in me stesso.
Chiusi occhi splendendenti
dove mi porterete senza vedere?
L'unica luce è un'esplosione
di gioia o di polvere.
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Commenti (1)
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hy ju6 maggio 2011
Trasmette un senso di paralisi. Si percepisce inquietudine pur nell'immobilità. Vi leggo l'incapacità di risollevarsi da uno stato di torpore. E' disturbante l'immagine di occhi che guidano pur ciechi e questo peso granitico che spinge verso un angolo.