Eros e Logos
I suoni articolatori
sono sensuali recettori
noi, attori di un dramma mai inscenato
ci profondiamo in un orgasmo razionale
la lingua, come le corde di un violino
si muove farneticante
genera piacere alla mente e alla carne
i miei suoni carezzano i tuoi capelli
il vento le foglie del melo denudato
anelo uno scrigno nascosto
troppo a lungo immaginato
un grido scomposto
segretamente pensato,
un bozzolo di farfalla.
©
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