Graffiti

Graffianti graffiti, graffiati sulle pareti,
dietro le porte sui muri delle città
con rabbia, l'unghia incide,
di un felino vorace, le pelli delle prede.
Voraci di libertà, sessuale, politica,
musicale ed etnica,
di fare quello che piace
di dire ciò che si ha dentro.
Voraci di terre natie
lasciate per le industrie del nord
al galoppo di una rivoluzione fasulla
perché del capitalismo era l'ancella.
Voraci di compagnia
pazzesca dicotomia
dell'essere racchiusi e divorati dal privato
bisognosi infine del pubblico.
Voraci di poesia, di frasi d'amore
di magiche metafore
di slogan che suonino la carica
di graffiti che la città rendano mitica.
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