Notturno

Chiudo gli occhi
davanti al vuoto della pagina bianca
che taciturna mi scruta
le corde dell'anima a slegare
il vagito di un bimbo
sino a me giunge
e bruscamente mi riporta alla realtà
dove tutto è
perché deve essere
ma in verità...nulla è...
il pianto di un pianoforte
accompagna il tuo silenzio
mani di cera adagio
suonano la tua solitudine
sul mio volto riflesso
nel nero lucido dei tuoi occhi stanchi
della veglia notturna...
vorrei che le parole in canto
mutassero,
vorrei fino a te giungesse
la musica dei versi
che nel mio cuore preme
un amore a suggellare...
Incontro surreale
tra l'anima mia e la tua
nell'unione dei nostri corpi
al mare manifestata...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!