Fragilità
Giovanni Facchetti
127 poesie pubblicate
+ Segui
Fragili siam come ali di farfalla
noi per volar usiam la fantasia
se per pianger non troviam la spalla
quante certezze se ne volan via,
linfa vitale è il sangue nelle vene,
perfetto il corpo fatto per l'amore
se delusioni ci portan tante pene
par che la vita perda il suo valore.
La nostra mente può essere prodigio
e sa spaziar nell'azzurro cielo
si tinge a volte d'un colore grigio
se la sofferenza ci dipinge un velo.
Noi che manie abbiamo di grandezza
e mai vogliam subire una lezione
siam preda a volte di tanta debolezza
e cadiamo sempre in qualche tentazione.
Chi soffoca il pianto nel bicchier di vino
se la solitudine prende il sopravvento
mentre attende d'aver qualcun vicino
annebbia la sua testa per medicamento.
Chi non si ama vedendosi allo specchio
e ha paura di non piacer in società
e allor non mangia o vomita nel secchio
fino a ridurre il corpo che quasi fa pietà.
E quelli che non si sentono all'altezza
ma voglion emerger in ogni situazione
e forse cercan nella droga una certezza
che prima o poi sarà per lor maledizione.
Siam tutti uguali con le nostre debolezze,
padri, figli, donne, santi e imperatori
in un cammin che mai non da certezze
e riservar ci può tranquillità o squallori.
Ma basterebbe dar la giusta dimensione
a noi che siam puntini dentro all'universo
non buttar la vita che è unica occasione
e non dimenticar che ogni lasciato è perso,
ci vuole autostima ma senza esagerar
l'orgoglio smisurato fa sempre tanti danni,
se non ne val la pena è meglio indietreggiar
e adesso su la testa e goditi i tuoi anni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Facchetti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
