Vivere nel pudore

Quante volte mi chiedo;
il mio pensar
non vorrei che disturbi,
vorrei esserne
consone
al problema
della gente;
arrossisco
se tu mi vanti,
il mio pudore, mi vieta
di mostrare i denti.
Come quella mamma
per naturalezza
prospera,
allatta il figlio
e si nasconde,
perché?
Lei si sente lesa,
non vede l'ora
che rientri in casa,
per chiudere dietro le spalle
un vivere per lei derisa.
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis7 maggio 2011
Grande sensibilità dell'anima espressa in versi davvero musicali, graditi alla lettura e piaciuti
