Nascosti dentro

Orgoglio dei sogni
che ormai sono infranti
da rifugi serpenti
di tanti lamenti,
un tocco di luna e senza speranza
per le cose che ormai vanno senza sostanza,
grotte bagnate e sassi crollati
dentro quei cuori
che sono come colori,
giallo o anche verde
per una pianta un po' celeste
che riconosce noi
i sempre pesti,
nascosti in questa grotta
a far compagnia alla vecchia tigrotta
che ora si nasconde
con le cose che per lei vanno oltre,
come i suoi cuccioli o i suoi cari
che per mangiar hanno bisogno delle ali,
quelle ali per volare in alto
fino a veder l'orizzonte che ora è basso...
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Commenti (1)
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Michele Tropiano8 maggio 2011
a mio avviso le rime se vanno fatte, vanno fatte per bene... non è che si possono saltare alcuni versi (come il v 7 "crollati"). poi "grotta - tigrotta" mi sembra una rima molto ma molto forzata: spiegami 'sta tigre femmina piccolina che ci fa in questa spelonca?? non puoi farla uscire dal nulla solo per far rima a grotta! poiché sei giovane ed hai inventiva, non ti fissare troppo sulle rime, limitano la tua creatività. quelle sono un di più, se ci riesci.
