Gocce... ancora (Inno all'Amore)
Duilio Martino
581 poesie pubblicate
+ Segui

Sarò l'ombra che al tramonto
t'accarezza sul sentiero
quand'è sera sempre pronto
a cullare il tuo pensiero.
Ruberò rugiada al prato
l'elisir dal paradiso
quel bel viso se imbronciato
tingerò col mio sorriso
Sarò l'alito temprato
per scaldar l'ala tremante
del diamante più pregiato
un castòne interessante.
Degli eròi il più galante
concentrato nella corsa
per imporsi al perso istante
dell'onirica rincorsa *.
Acqua fuoco terra e vento
Sole o Sirio in notte oscura
puro ed unico alimento
l'aspra roccia delle mura.
Brucerò lune d'amanti
distillandoti in vapore
e la mia pelle in pochi istanti
berrà a gocce il tuo sapore
* l'infinitesimo di tempo
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Duilio Martino
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis8 maggio 2011
Un poetare davvero musicale, immerso in un dire molto sentimentale, che risulta piacevolissimo alla lettura Lirica apprezzata
mario calzolaro8 maggio 2011
contrariamente alle preoccupazioni espresse in nota, io- invece- l'ho trovata gradevolissima questa lirica... assolutamente calibrata e non "mielosa"!
C
Citarei Loretta Margherita8 maggio 2011
a mio modesto giudizio è una canzone, bellissima, delicatissimi i versi, complimenti
Arcangelo Galante19 febbraio 2012
Attraverso la scelta accurata di modi musicali, scanditi da parole in rime, questo testo d'amore appare come una vera e propria sinfonia di versi che si inseguono, si rincorrono e si intrecciano sino a formare un cadenzato inno che coinvolge il lettore dall'inizio alla fine. Davvero bella, piaciuta tanto!



