Notte bianca
Perché solo,
non al Polo,
sto.
Ma in mezzo alla gente
mi sento isolato,
su di un prato sdraiato
essere voglio
con il profumo
del reciso trifoglio
che inebria i sensi.
Tutti camminano in giostra,
le strade invase
delle notte bianca,
barbara usanza
che gorgoglia finta esuberanza.
E tutto ruota
intorno alla stanza,
mi avvicina la tua
distanza.
©
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
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