Brezza d'un istante
angelo cora
328 poesie pubblicate
+ Segui
Somiglia sempre al nulla,
quel soffiar frizzante,
che a sera vien dal niente, avvolto nella brezza,
da placide carezze
E' sventolar pezzuola stesa, ch' in essa si trastulla,
un fresco respirare che a pelle par capriccio
Spesso è un poco riccia,
come leggiadro crine, di giovial fanciulla
E' fogli tremolanti, letti sfogliati, colmi di scarabocchi,
su pietra ripudiati, da smarriti occhi
E' vivace bianca, sulla cresta stagnante,
nel corso dell'andare, d'un gorgogliar costante
E' il danzar in essa d'ingiallita foglia, cadente,
girar a mulinello, sull'onda del torrente
E' il vibrar di goccia di rugiada,
su petalo d' un fiore da mano già reciso, esile ma vivo
Disteso sul selciato, che brezza d' un istante,
morente ancor sospira
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
angelo cora
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
