B

Quei dolci colli
baciati dal sole,
dove il mio animo lussurioso
trova quiete e conforto.
Quelle dune deserte
dove l'occhio dell'uomo
insiste e si perde.
Quei mondi perfetti
che ondeggiano al tuo incedere
da gazzella.
Quelle sfere celesti
che tormentano i miei sogni
e appagano i miei giorni.
Quelle stelle gemelle
sotto la cui luce
eternamente vivrei.
L'animo mio smania per
la loro conquista.
Io esploratore solitario
mi arrampico su quelle vette
padrone incontrastato
di quelle isole di
lussuria e di pace.
©
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Commenti (2)
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Mario Bugli9 maggio 2011
Il regista Tinto Brass, sostiene che lo specchio dell'anima non siano gli occhi, come tutta la letteratura romantica descrive, ma sia proprio il lato B, di cui egli è un formidabile estimatore... a parte queste facezie, raramente ho letto tanta sacrale devozione per questa desideratissima parte del corpo femminile, pertanto il mio plauso... e che conquista sia!
Antonio Biancolillo10 maggio 2011
Ma che bella e carica di eros hai saputo plasmare nei tuoi versi nel... verso B ... così tanto ben verseggiato... Arrivano tutte le immagini che trasmetti raffinatamente... Molto apprezzata...

