Tra noi
Tra noi e il cielo
soltanto dei sedili ribaltabili
ed un freddo tetto di lamiera,
sotto il quale
tenersi per mano,
guardarsi negli occhi,
stringersi alla morsa del freddo
e scaldarsi al sogno
di un futuro insieme.
Mentre la notte
calava le ostilità,
e a vegliare
rimanevan giusto
il blocco di una portiera
e dei leggeri e ravvicinati respiri,
che come gas
sorprendevano i nostri corpi
stanchi e malnutriti
adagiarsi tramortiti,
rinvenendo all'alba
di un nuovo giorno,
a respirare uniti
un'insolita
aria d'intesa,
capace nel tempo
di rendere dolce
persino il ricordo
di quel gusto amaro
e pastoso
della bocca
di ogni mattino
al risveglio.
©
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