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Introspezione 9 maggio 2011 · lettura 1 min · 4504 letture

Carrubo

Salvatore Azzaro da Giarratana 344 poesie pubblicate
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Sotto l'antico carrubo a musicar pensieri. Da me nascosto, aspetto risposta inquieta, al perché dell'aprirsi in sincere lacrime nell'unico abbraccio e al rinchiudersi della sensibile Anima nel rancoroso vuoto dell'Amore, sacrificando vite, il loro tempo e l'affetto. E intanto, qui... t'aspetto.
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Metafora della pianta del carrubo (in siciliano arbiru ri carruva) al femminile (per la produzione di frutti dolci e profumati, per le grandi forme plastiche e protettive delle radici, dei suoi rami e delle verdi fronde, che nel passato accoglievano i contadini nelle stellate notti estive, durante la raccolta) . L'autore paragona la pianta ad una madre, ed è all'ombra di essa che si fa domande e attende risposte... sì, come ha potuto l'Amore, in tutte le sue forme, alterare il carattere sensibile e dolce della propria figlia amata? Pensiero poetico vagamente verghiano.

L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant

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