Dolor
Giovanni Facchetti
127 poesie pubblicate
+ Segui
Dolor che all'improvviso appari
per tormentar un corpo 'si indifeso
senza guardar colui che ha denari
oppur chi da miseria è offeso,
come la morte non fai parzialità
colpisci con l'acciacco il vecchio
oppur il giovin se esagerato ha
a non condur vita da specchio.
Ma il dolor che il fisico colpisce
ti dà certezza di sentirti vivo
se poi la medicina lo guarisce
e lo estirpa in modo conclusivo,
ma forse il mal che più ci opprime
è quello che sa colpirci dentro
scava nel profondo e poi comprime
la nostra anima proprio lì nel centro
se viene a mancar un nostro affetto,
una persona cara se ne vola via
un congiunto da cui eri protetto
e non ti resta che dir " e così sia"
e mentre il suo corpo si dissolve,
intatto il tuo dolor in cuor rimane
e solo il tempo che poi tutto risolve
saprà lenire la tua pena immane.
E c'è un dolore che brucia come fuoco
quello d'un amor che è abbandonato
da chi l'amava certo troppo poco
e per sempre ormai già l'ha marchiato
e giorno dopo giorno ti corrode,
è lui che ti fa urlare senza voce,
la tua mente dentro te implode
e mille pensieri sono la tua croce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Facchetti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
